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Terza sconfitta in altrettante gare per la Longobarda Salerno. Tra le mura amiche di Casignano, gli uomini di Enzo Marigliano incassano un pesante 2-6 dal Piedimonte, restando a secco di punti in classifica. Un ko severo nel punteggio, alla luce di quanto emerso nella seconda frazione, giocata alla pari dai biancorossi. L’esterno Davide Crapanzano, uno dei migliori in campo, analizza così il match: “La partita meritava un finale ben diverso – commenta – Purtroppo alcune disattenzioni, tra cui lo sfortunato episodio dell’autogol, ci hanno condannato a una sconfitta troppo severa per ciò che si è visto effettivamente in campo”. Rispetto alla gara contro il Lavorate, però, “ho notato netti miglioramenti nella fase offensiva – rivela – Siamo riusciti a creare tante occasioni da gol e abbiamo giocato di più con la palla, segno che stiamo crescendo”. La squadra, secondo Crapanzano, “deve migliorare, in fretta, la finalizzazione sotto porta, ma, soprattutto, prendere confidenza definitiva con un modulo fisso, portandolo avanti fino alla fine del percorso e perfezionandolo nei dettagli, sia difensivi che offensivi. Dobbiamo consolidare delle impostazioni base chiare in fase di possesso per costruire bene dal basso, trovando maggiore compattezza e chiusura difensiva in non possesso. In mezzo al campo lottiamo, ma ci mancano i due poli: non prendere gol e farlo”. Nel prossimo turno, Camorani e compagni saranno ospiti del Nocera Superiore. In palio i primi punti della stagione: “Se ci rendiamo conto dei nostri punti deboli – conclude Crapanzano – possiamo lavorarci sopra per trovare un equilibrio tattico che ci farà divertire in ogni partita”.

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